Il metodo fenomenologico di Husserl
Il metodo fenomenologico di Husserl si basa sull'epoché →
la sospensione della fiducia nella presunta oggettività del mondo, che consente di ritrovare la base originaria e precategoriale della coscienza.
Questa è la dimensione dell'intenzionalità, la quale presenta una correlazione tra:
- una polarità soggettiva: noési → gli atti di coscienza
- una polarità oggettiva: noéma → le varie modalità di apparizione delle cose in relazione agli atti intenzionali del soggetto
Questo metodo permette di:
- descrivere il processo di costituzione del senso delle cose nelle sue varie stratificazioni
- mostrare le strutture essenziali dei vissuti intenzionali, grazie a l'intuizione eidetica
Inoltre il metodo fenomenologico porta alla luce il mondo della vita, cioè il mondo prescientifico delle emozioni, dei bisogni, del vissuto concreto.
In esso il soggetto è già da sempre in relazione con gli altri in una dimensione intersoggettiva.
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